APOLLO – SFIDA ALLA LUNA

Il libro di cui vorrei fare la recensione in questo articolo, non è solo un libro, ma come dice la collana nel quale è stato inserito è un vero e proprio “GRANDI MANUALI”. Nel libro viene minuziosamente affrontato il programma Apollo dal suo concepimento alla sua conclusione, nonché la sua eredità! Forse non è proprio un libro “da ombrellone”, ma è stato scritto in modo molto fluido, mai noioso e ricco di informazioni.
APOLLO – SFIDA ALLA LUNA

DALLE ORIGINI A PLANCK

Mappatura della radiazione cosmica di fondo a opera del satellite Planck. Alcune conferme sul modello standard e la comparsa di anomalie nella teoria che imporranno una riveduta di quanto ipotizzato fino a ora – Due immagini ad alta risoluzione della Via Lattea in diverse lunghezze d’onda e del sito dove si trova Curiosity su Marte – Partita la Soyuz TMA-08M il 28 marzo 2013, la prima capsula con equipaggio a raggiungere la ISS in sole sei ore
dalle origini al planck

DUE NANE BRUNE VICINE DI CASA DEL SOLE!

Due nane brune a soli 6,5 anni luce dal Sole: sono il terzo sistema stellare più vicino a noi – Space Shuttle Atlantis e la sua ultima orbita – Spettacolari immagini della PanStarrs, la cometa che solca ora i nostri cieli – Dopo il ritrovamento un anno fa, ora il recupero dei motori caduti in fondo all’Atlantico, che contribuirono a far arrivare l’uomo sulla luna nella missione Apollo 11
due nane brune vicine di casa del sole

COME TI MANTENGO L’ACQUA LIQUIDA?

Quali sono i parametri entro i quali un pianeta può definirsi abitabile? – Luca Parmitano: il nostro astronauta che fra 3 mesi partirà alla volta della Stazione Spaziale. Nelle sue parole le emozioni per questa incredibile avventura. – Quel punto dove scienza e fantascienza di incontrano: il capitano Kirk suggerisce il nome Vulcano per una delle due lune di Plutone e il web risponde con una alto gradimento.
come ti mantengo l'acqua liquida

UNA NUOVA "VENERABILE" NEL CIELO: HD 140283

Gli astronomi hanno probabilmente individuato la stella più vecchia della nostra Galassia nell’astro HD 140283 che si trova anche relativamente vicina al Sole distando “solo” 186 anni luce da noi.
Determinare l’età della stella, ha richiesto diversi passaggi. In primo luogo, il team ha fatto una determinazione nuova e più accurata della distanza della stella, con 11 set di osservazioni registrate tra il 2003 e il 2011, con sensori di guida il telescopio spaziale Hubble, che misurano la posizione delle stelle di riferimento in relazione all’oggetto da osservare. Dopo aver misurato la distanza e la luminosità della stella come appare in cielo, gli astronomi sono stati in grado di calcolare la luminosità intrinseca della stella con precisione.
una nuova venerabile nel cielo hd 140283