L'ATMOSFERA DELLA SUPERTERRA – ROLLBACK DISCOVERY – ECLISSE SU MARTE – GREETINGS FROM SPACE

Una quasi superTerra, forse simile a un piccolo Nettuno, ma chissà che non sembri Venere!!!!!

La notizia è di dieci giorni fa, ma avrà ripercussioni sul futuro dello studio degli esopianeti: è stata analizzata l’atmosfera di un pianeta, si pensa, simile alla Terra (se non più grosso per dimensioni) e il risultato sorprendente e gratificante è che dovrebbe essere avvolto da nubi di vapore e polvere!!!

Terra e Luna - Copyright degli aventi diritto
Terra e Luna - Copyright degli aventi diritto

Non si tratta di un pianeta extrasolare di “nuova acquisizione”, bensì è un pianeta già noto agli astronomi fin dal 2009; è stato denominato GJ 1214b e si trova a soli 40 anni luce da noi. Ora è stato possibile analizzare la sua atmosfera; GJ 1214b ha un diametro di 2,6 volte la Terra e ha una massa di 6,5 volte il nostro pianeta. La sua disatanza dalla stella madre è di soli 2 milioni di km e il transito davanti al disco stellare è abbastanza frequente: ogni 38 ore!!!!! (Per paragone ricordiamo che la distanza Terra/Sole è di 150 milioni di km e la Terra impiega 365 giorni a ruotarvi intorno!!). Bisogna anche fare riferimento alla grandezza della stella madre di questa superTerra: infatti è molto più piccola del Sole e questo agevola lo studio del pianeta stesso!!

Jacob Bean del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics ha dichiarato: “Questa è la prima superTerra di cui è stata analizzata l’atmosfera. Abbiamo posto una pietra miliare sulla strada della conoscenza delle caratteristiche di questi mondi”.

Il metodo di analisi dell’atmosfera di GJ 1214b è stato quello del transito del pianeta davanti al disco stellare. Nel momento in cui i raggi della stella madre attraversavano l’atmosfera del pianeta, queste mettevano in risalto la composizione dell’atmosfera stessa! Le ipotesi formulate dal team di Bean comprendevano sia un paragone con il nostro Nettuno (in scala più ridotta), ma questa ipotesi è stata poi scartata perchè GJ 1214b non si è rilevata presenza di idrogeno, si è poi avanzato un paragone con la Terra per un eventuale presenza di vapore acqueo…ma mancando l’idrogeno, si sono dovute avanzare nuove ipotesi; potrebbe trattarsi di un pianeta più simile al nostro Venere, le cui nubi possono celare la presenza di idrogeno (e altre sostanze) che si trovano più vicine alla superficie solida di GJ 1214b. L’equipe di Bean si appresta ad analizzare questo pianeta attraverso l’uso di ottiche infrarosse, che potrebbero ridurre ulteriormente il campo di ricerca per determinare i reali elementi che avvolgono questo esopianeta. A questo link potete osservare una zoomata sulla stella Gj 1214 e vederne la reale collocazione nella nostra galassia. Nel fermo immagine finale, la stella che ci interessa è quella perfettamente al centro, segue una ricostruzione “artistica” del sistema stellare. (Fonte: astronomynow.com)

Discovery Rollback!

STS 133 Discovery: il rollback al VAB - Credits: Stephen Clark/Spaceflight Now
STS 133 Discovery: il rollback al VAB - Credits: Stephen Clark/Spaceflight Now

STS 133 Shuttle Discovery…….ancora ferma la missione, le ultime decisioni confermano lo stop fino a febbraio 2011, il che fa slittare a qualche settimana più in là (si è parlato del 1° aprile 2011) anche la missione dell’Endeavour STS 134. Dopo una prima decisione di lanciare la STS 134 nella data prestabilita e rimandare la STS 133, ora la situazione si è capovolta mantenendo l’ordine di lancio delle missioni: prima la Discovery, poi l’Endeavour.  La navetta, intanto, si fa avanti e indietro nel KSC (Kennedy Space Center), infatti oggi 22 dicembre 2010 è stata riportata al VAB (Vehicle Assembly Building) dove stazionerà per alcune settimane. Venerdì 17 dicembre è stato fatto il test di controllo del tank per verificare la tenuta del serbatoio dopo le riparazioni a seguito delle rotture verificatesi a poche ore dal lancio, il 5 novembre 2010. Il tank è stato sottoposto allo stesso trattamento che avrebbe ricevuto se si fosse effettuata la partenza. Il test si è concluso quando il conto alla rovescia (che simulava il tempo della partenza) ha segnato T -31 secondi. Il ritorno nel VAB permetterà di utilizzare apparecchiature ai raggi X per verificare fratture del serbatoio non visibili in superficie o microfratture che sfuggirebbero a una prima analisi.

Sts 133 Discovery: il momento dellentrata al VAB - Credits: Stephen Clark/Spaceflight Now
STS 133 Discovery: il momento dell'entrata al VAB - Credits: Stephen Clark/Spaceflight Now

Se il controllo non metterà in rilievo altri problemi, la NASA prevede di riportare in rampa la Discovery a metà gennaio e di prepararla all’ultimo lift off del 3 febbraio 2011. A questo link il video dello spostamento al VAB. (Fonte: spaceflightnow.com)

STS 133 Discovery: prima dello spostamento al VAB la navetta ha potuto essere immortalata insieme alleclissi di Luna - Credits: NASA
STS 133 Discovery: prima dello spostamento al VAB la navetta ha potuto essere immortalata insieme all'eclissi di Luna avvenuta il 21 dicembre 2010 - Credits: NASA

greetings from space!

BELLISSIME e SUGGESTIVE le immagini postate sul sito del magnifico Telescopio Spaziale Hubble, dove potete trovare degli splendidi biglietti natalizi scaricabili e utilizzabili per accompagnare i vostri regali. Tutto a questa pagina!

Come regalo Natalizio, posto una suggestiva immagine catturata dal rover Oppy (Opportunity) che vaga fra le desolate lande marziane! E’ un filmato caricato oggi, di una splendida eclisse parziale di Sole a opera del satellite Phobos avvenuta il 9 novembre 2010……immagini davvero meravigliose a questo link!

BUON NATALE E FELICE 2011 - Credits: NASA/HUBBLE
BUON NATALE E FELICE 2011 - Credits: NASA/HUBBLE

Un sereno AUGURIO A TUTTI DI BUONE FESTE!!

Dal Cosmo è tutto……….

Francesca