UNIVERSO – di Robert Heinlein

Copertina del libro Universo di Heinlein nella recente edizione della Mondadori

Copertina del libro Universo di Heinlein nella recente edizione della Mondadori

Titolo: UNIVERSO

Autore: Robert Heinlein

Editore: Mondadori (collana Oscar I Grandi Della Fantascienza)

Pagine: 166 pagine

Prezzo: 10.00 euro

C’è stato un periodo, nel secolo scorso, in cui la Fantascienza (con la F maiuscola) ha saputo dare il meglio di sé. A volte con testi o collane di fama mondiale, basti pensare alla produzione di Isaac Asimov; a volte i testi sono misconosciuti, ma non per questo meno belli, profondi e avvincenti.

E’ il caso di UNIVERSO scritto da Robert Heinlein nel 1941 e ripubblicato e riadattato nel 1963. A dire il vero, Heinlein è stato nel tempo un autore molto prolifero, il primo a ricevere il Grand Master Nebula of the Science Fiction Writers of America e l’unico a collezionare ben sette premi Hugo. In Italia, oltre a Universo, dal 1939 al 1966 sono state pubblicate diverse sue opere (A noi vivi – Stella doppia – Frontiera dello spazio – Straniero in terra straniera – La Luna è una severa maestra – Il terrore della sesta luna). Dai suoi romanzi sono stati tratti diversi film anche in anni recenti. Il famoso film L’invasione degli ultracorpi, prese lo spunto degli alieni cattivi che si impossessano dei corpi umani, da IL TERRORE DELLA SESTA LUNA (The Master of Puppet il titolo originale). Nel 2014, il film intitolato Predestination è stato tratto dal libro di Heinlein TUTTI I MIEI FANTASMI (All You Zombies titolo originale). A questo link, maggiori informazioni sull’autore.

Venendo alla storia narrata in UNIVERSO, devo dire di essere stata piacevolmente colpita da questa lettura. In realtà il volo spaziale fa da contorno alla trama; tutto ruota attorno all’animo umano, che non cambia mai: che si trovi sulla Terra, nel vuoto cosmico o su uno qualsiasi dei tanti pianeti extrasolari! Oggi, milleni fa o nei secoli a venire!!

Anno 2119, una parte dell’umanità ha lasciato la Terra per dirigersi verso Proxima Centauri (la stella a noi più vicina); questi pionieri a bordo della gigantesca astronave Vanguard, solcano lentamente gli spazio interstellare per raggiungere la loro meta, viaggio generosamente finanziato dalla Fondazione Jordan. Ma le cose non vanno per il verso giusto. Alcuni ufficiali si ammutinano, uccidono il Capitano e la Vanguard sprofonda nell’anarchia. Interi settori isolati, non vengono più controllati: sull’astronave imperversa una battaglia fratricida. Chi aveva competenza tecnica muore e gli addetti ai lavori scompaiono. L’equipaggio muore; la nave muore. I viveri coltivati a bordo vengono a mancare. Chi non muore di fame, rischia di essere cannibalizzato o di diventare cannibale a sua volta. I vari Convertitori che forniscono energia contribuendo a mantenere attiva la nave, vengono spenti e i pochi che restano sono di vitale importanza. Controllarli, significa gestire il futuro dell’intera nave.

I Convertitori aiutano fra le altre cose, a schermare la nave dalle radiazioni cosmiche e il loro spegnimento comincia a provocare conseguenze fisiologiche importanti: nascono bambini deformi.

Per quanto la Vanguard sia gigantesca, è un ambiente chiuso e il capitano eletto dopo la guerra che ha decimanto l’equipaggio (l’ultimo umano a ricordare la Terra, il pianeta natio), introduce la legge spartana per i nati con malformazioni. Non tutti i bimbi vengono però uccisi e quelli che rimangono in vita si nascondono nei cosiddetti settori alti della nave, settori che con il tempo diventano off-limits, e poi dimenticati. Come viene dimenticata la Terra, i libri, le origini. I superstiti ricreano un nuovo ordine, ma senza più i ricordi e senza sapere dove andare. La Fondazione Jordan che finanziò il viaggio, diventa una fantomatica divinità a cui appellarsi: il Volere di Jordan è legge. Le regole della società diventano sempre più restrittive. I libri che parlano del passato, che spiegano la loro esistenza, bruciati. La Vanguard è ora un mondo reale, l’unico mondo che questi umani conoscono. E’ da qui che parte la storia di Hugh Hoyland; catturato da una banda dei settori alti, i settori proibiti, abitati da strane creature deformi.

La cattura cambierà la prospettiva con cui Hoyland guarda la vita. I nemici si confondono con gli amici e le identità si mischiano (un tratto tipico della narrativa di Heinlein). La conoscenza di ciò che desta la nostra curiosità, porterà Hoyland a cambiare la sua vita e quella di molti passeggeri della Vanguard. Gemelli siamesi, persone affette da nanismo, uomini con quattro gambe, sono i diversi, i mostri isolati là dove il resto dell’equipaggio non po’ vederli. Il protagonista deve relazionarsi con queste persone che non ha mai visto prima d’ora, se non nelle sue paure.

Seppur su una astronave, Hoyland si pone le stesse domande che l’umanità intera da sempre si pone: quali sono le nostre origini? Che senso ha il viaggio? Qual è la meta? Hoyland troverà le sue risposte? La Vanguard è un ambiente chiuso, riuscirà il protagonista a sradicare il pregiudizio dell’ambiente in cui vive….vivono?

Il viaggio si concluderà con il raggiungimento della meta: un pianeta attorno a Proxima Centauri?

E’ attorno a queste domande che ruota la storia; è nelle risposte che si sviluppa la trama. E’ di fatto un libro che aiuta a riflette, ha diversi spunti su cui meditare. Da parte mia una lettura consigliatissima.

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